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Perché mi piaceva Black Mirror e ora no

Come secondo me è stata azzoppata una serie che raccontava i mostri della nostra società e ora è banale fantascienza

Andrea Lombardi
24 febbraio 2018
Perché mi piaceva Black Mirror e ora no

Il primo episodio era perfetto. Solo un maiale, un rapimento, un po’ di televisione, un primo ministro e un artista suicida.

Un capolavoro che in meno di quarantacinque minuti ha mostrato quanto può essere potente la comunicazione e debole la politica. The National Anthem è stato forse l’episodio che mi è piaciuto di più, sicuramente uno dei più verosimili e per questo inquietanti.

Ci ha costretti a riflettere.

Quante volte nella storia recente ci siamo trovati nella stessa situazione? Forse non ce ne siamo accorti solo perché nessuno ha obbligato il nostro Presidente a scoparsi un maiale in diretta nazionale, forse il ricatto è stato solo più subdolo.

Forse siamo anche scesi in piazza per obbligarlo a slacciarsi i pantaloni davanti alla telecamera, forse noi stessi siamo stati vittima di quel pazzo suicida.

Black Mirror - The National Anthem

Black Mirror – The National Anthem – Episodio 1, Stagione 1

Certo, poi è arrivata la tecnologia. La fantascienza, potrebbe dire qualcuno, ma io non la penso così.

Prendiamo The Entire History Of You, il terzo episodio della prima serie, dove i protagonisti hanno la possibilità di riguardarsi ogni scena della loro vita semplicemente scorrendola come se fosse un film, perché ogni cosa che vedono viene interamente registrata dai loro occhi e conservata in una memoria digitale.

Il protagonista cade in paranoia per cercare di capire se la moglie lo ha tradito. Non vive più, cerca ossessivamente indizi scorrendo tutta la sua vita avanti e indietro e alla fine riesce a trovare la verità.

Mettere costantemente alla prova la verità conduce alla pazzia e questo episodio ha disegnato i contorni di un mondo che in nome della comodità e della sicurezza è diventato un inferno.

Ma se non fosse così distante dal nostro?

Mai stati su WhatsApp a guardare quando qualcuno è online due ore dopo avervi dato la buonanotte? Mai guardato Facebook per capire quando qualcuno si collega, dove si tagga, cosa ha scritto in passato?

La verità è che The Entire History Of You siamo noi con un po’ di tecnologia in più.

Black Mirror – The Entire History Of You – Episodio 3, Stagione 1

E potrei andare avanti citando altri episodi della prima e della seconda stagione, ma voglio spezzare una lancia anche in favore della terza che sebbene un po’ più zoppicante delle altre ha tirato fuori dei bei momenti come Shut Up And Dance e Men Against Fire.

Poi questa magia si è affievolita.

Black Mirror ha perso forza comunicativa ed è andata alla deriva verso un utilizzo smodato della fantascienza come fine e non più come mezzo per parlare di chi siamo e di chi potremmo diventare.

Negli ultimi episodi ho fatto davvero fatica a trovare un messaggio e una riflessione sul mondo che fosse intellettualmente stimolante e mi sono sembrati puro intrattenimento.

Fatto bene, per carità, ma giusto intrattenimento.

Va benissimo, ma non è la promessa che Black Mirror mi aveva fatto e per questo sono deluso.

Black Mirror – Metalhead – Episodio 5, Stagione 4

PS: breve nota tecnologica. Il cane robot della Boston Dynamic reso popolare dalla sua somiglianza con quelli di Metalhead non è una novità e il suo sviluppo ha più di dieci anni. Questo video per esempio è del 2009:

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