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Enrico Mentana annuncia un nuovo giornale online per dare lavoro ai giovani giornalisti

Il Direttore del TG di La7 si rimbocca le maniche e decide di fondare un quotidiano online con l'obbiettivo di dare lavoro, con contratti regolari, ai giovani giornalisti

Enrico Mentana annuncia un nuovo giornale online per dare lavoro ai giovani giornalisti

Oggi è uno tra i giornalisti più seguiti – e non solo durante le sue famosissime maratone elettorali -, ma Enrico Mentana negli anni ’90 non era altri che un giovane su cui Berlusconi aveva puntato tutto affidandogli la direzione del neonato TG5 di Mediaset (allora Fininvest).

Come ha raccontato più volte per fare quel telegiornale si è scelto una rosa di collaboratori giovani quanto lui.

Il TG5 degli anni ’90 sotto la sua direzione è stato un vivaio di professionisti che in gran parte sono diventati firme di rilievo nel giornalismo nazionale.

Mentana, che non è nuovo a interventi pubblici in cui si rivolge ai “giovani” e in particolare in cui si sofferma sul loro rapporto con il mondo del lavoro, ha deciso di smettere di parlare e di rimboccarsi le maniche per fare qualcosa di concreto: un giornale in cui lavoreranno solo giovani regolarmente contrattualizzati.

Il nuovo prodotto editoriale sarà esclusivamente digitale e vedrà la collaborazione a titolo gratuito di alcuni “vecchi” professionisti che, come fossero stagisti al contrario, avranno la sola funzione di guidare, indirizzare e consigliare la giovane redazione.

I giovani e il lavoro

Chi mi segue da un po’ sa che dei giovani che non trovano lavoro non me ne può fregare di meno.

Non per cattiveria ma per un motivo molto semplice e, spero, condivisibile.

Io non so chi siano i giovani.

Fino a che età lo sono? Qual è l’età che fa da spartiacque? Ha senso davvero parlare dei giovani come se si parlasse di un recinto dentro il quale collocare delle persone sulla base di discriminazioni anagrafiche?

Io conosco solo persone competenti con esperienza e persone competenti ma senza esperienza, che però sono promettenti.

Poi ci sono gli incompetenti, ma questi è bene non trovino lavoro. In questo senso il reddito di cittadinanza potrebbe essere manna dal cielo. Meglio mantenerli che trovarseli dall’altra parte dello sportello, no?

Comunque riconosco il problema di alcune professioni e condivido il discorso di Mentana, perché in alcune posizioni si fatica a mollare la seggiola e si cerca di forzare la natura ritardando il cambiamento.

Questo è un problema e non riguarda i giovani ma la società tutta, perché ha ricadute sulla capacità di innovare di un’intera industria.

Come diceva Steve Jobs:

La morte è la più grande invenzione della vita. È l’agente di cambiamento. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo.

Se Mentana manterrà la parola data (e ho pochi dubbi al riguardo), lo ringrazieremo tutti eternamente per aver fatto seguire alle parole i fatti.

Se vuoi scrivere per il nuovo giornale, non mandare ora il cv!

Il giorno dopo l’annuncio Enrico Mentana torna sull’argomento e cerca di frenare la pioggia di CV che ha ricevuto.

Calma l’impulsività, quindi, e leggi quello che segue.

Non ti scoraggiare, attendi nuove comunicazioni e trai da questo discorso le conclusioni più sensate: questo progetto verrà preso seriamente.

Non è la prima volta che Mentana parla dei “giovani”

Bisogna dare atto a Enrico Mentana di essersi interessato al problema del ricambio generazionale nel mondo del lavoro più di una volta.

Celebre è stato il suo intervento in cui proponeva di tassare del 30% gli stipendi dei professionisti più anziani, che lavorano secondo lui per propria soddisfazione più che per reale necessità, e di destinare i soldi raccolti a una cassa che faciliti l’ingresso nelle professioni.

Sempre in quell’occasione Mentana aveva promesso che, se non lo avesse fatto qualcun altro, si sarebbe interessato al problema per facilitare l’ingresso nel lavoro delle generazioni più recenti, aspetto problematico soprattutto per quelle professioni dove si riceve un grande appagamento personale (ed economico) e quindi si tende a non voler andare in pensione, come per i giornalisti, gli avvocati o i magistrati.

Approfondimenti su Enrico Mentana

Se vuoi conoscere più a fondo la storia di Enrico Mentana e soprattutto il suo rapporto con Berlusconi, Mediaset e la nascita del TG5, c’è un bellissimo intervento del Direttore durante il ciclo di appuntamenti Le grandi lezioni di giornalismo organizzate da Enel qualche anno fa:

Le grandi lezioni di Giornalismo – Video PT.1 

Trovi sempre su YouTube tutti i video fino all’ultima parte.

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