Dicono di noi - be.Beap
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Dicono di noi

Dicono di noi

Ecco alcuni dei nostri Clienti soddisfatti e i loro commenti migliori

Dovrebbero iniziare a decimare i social manager, perché la gestione di una pagina social non è cosa per tutti.
Implica capacità di comunicazione, intelligenza e anche nozioni.
La media in generale è già bassa, poi c’è be.Beap – C’è di peggio che abbassa ulteriormente il livello.
Ridicoli nella forma e nei contenuti. C’è di peggio, è vero, ma siete ben piazzati sul podio
Mamma mia…ma che maleducati! Una tristezza
Sei disgustosamente cinico.
Da dove arriva questo professore del caxxo
Si vede che sei un figlio di papà
Ringrazia tutti i santi che nn posso incontrarti di persona…
Commento scontato e sgradito:
Fascista, torna nelle fogne.
Ciao tato ❤️
Vaffanculo perché sicuramente hai votato Pd e ti rode il culo che i tuoi amici politichicchi ora hanno perso i vitalizi
si vede dal tuo profilo che nn hai mai lavorato in vita tua…
Dalle mie parti si dice figlio di papà….
Ma tu si proprio nu cati vommico….X persone come te l’Italia si trova in queste condizioni…Ma tanto a te che te frega….si vede che stai bene economicamente..
È quindi sei solo un poverino pdiota…..
Va curcat sent a mia muccius…..Va fatt ma tazz i latte….e chiudi il discorso
FATT NA CHIAVAT STRUNZ
questa pagina non é altro che un troll per definizione (la merda dell’internet), comunque vogliate definirvi, dato che non siete chiaramente in grado di confrontarvi in alcun modo che non sia buttar merda su tutto e tutti
No, guarda, il primo ad appoggiarsi a fb sei tu. Ho ascoltato un po’ di questo video (ho iniziato qui, mi ha incuriosito il titolo) e ti suggerisco di dare una bella svolta alla tua vita, ragazzo. Non hai la stoffa e, tra l’altro, hai una pessima fluenza di linguaggio. Ma fosse tutto qui! Il dramma sta nel tentativo, goffo in modo imbarazzante, di costruire analogie per giungere a verità definitive (più che altro insulti: l’autoreferenzialità velleitaria del pensiero new age l’hai assunta tutta). Non ce la fai. Sembri uno dei miei compagni di liceo di tanti anni fa, di quelli mediocri che gonfiavano il petto per voler sembrare interessanti. Hai detto una serie di banalità sconcertanti. È vero, la sinistra è in preda al disorientamento più drammatico, ma se idee proprio non ne hai, da suggerire, almeno evita i riferimenti allo stadio e alla psicopatologia (la seconda è materia seria, dai!). Credimi, è meglio che cambi strada. Questa, proprio non fa per te. Tienlo per detto (mi scusi Bacchelli per averlo incomodato in ragione di tanta ovvietà).